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Lo sguardo al di là del muro


Un muro può cambiare la vita delle persone? Sì, e quello di Berlino ha trasformato il mondo. Anche se non eri ancora nato quando fu demolito, la società in cui vivi è diversa forse proprio grazie all’abbattimento di quella gigantesca barriera. Domenica si festeggiano i 25 anni da quel giorno che segnò la fine di un incubo e  l’iniziò della libertà.

Il 9 novembre 1989 ha cambiato la storia della nostra Europa. In quel felice giorno, di venticinque anni fa, cadeva die Berliner Mauer. Scommetto che in italiano lo avrai sentito tante volte: il Muro di Berlino. Una data importante per tutti perché, sparendo dalla Germania questa grigia barriera tra Est e Ovest, finiva nel mondo la Guerra Fredda tra i russi e gli americani. Che se fosse diventata una vera guerra, altro che “fredda”… Ma che cosa c’entrano i russi e gli americani con un muro costruito il 9 novembre del 1961 a Berlino?

Come saprai, la Germania di Adolf Hitler il nazista, fece scoppiare un brutto conflitto (che durò dal 1939 al 1945). Anche l’Italia vi partecipò, ma dal 1940, quindi se lo avevi pensato, ma la data d’inizio non ti convinceva, avevi ragione: è proprio la Seconda guerra mondiale. La Germania la perse perché vinsero gli Alleati: l’Unione Sovietica (oggi Russia), gli Stati Uniti d’America, l’Inghilterra e la Francia. Dopo la vittoria così, per punizione, le nazioni vincitrici divisero la Germania in due, spartendosela.

I russi, ‘comunisti e risparmiatori’ e allora occupanti della Germania Est, che non trovavano simpatici gli americani, ‘ricchi e spendaccioni’, gli dichiararono guerra, ma senza armi, appunto, costruendo un muro alto come la facciata di un palazzo, per impedire il passaggio dei cittadini tedeschi dalla loro parte (Germania Est) verso quella americana (Germania Ovest). Per questa lite fatta col Muro, tanta gente ha sofferto la mancanza di libertà e di nostalgia, causata dal non poter andare oltre quella parete cieca, fino a che Michail Gorbaciov, che era il Presidente russo, ma anche un uomo saggio, abbatté il muro.

Qui a Berlino ci sarà la grande festa del 9 novembre, perché anche dopo venticinque anni, la gente ricorda bene quanto male fa uno sguardo dopo che si rompe sul Muro.

(illustrazione in copertina di Sara Pellegrini: puoi ammirare i suoi lavori su www.ominotestone.org)

Salvatore Trapani

 

 

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