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Scampia, officina di storie


Fare il giro del mondo grazie alle storie dei bambini. Partire da un quartiere napoletano e arrivare ovunque, nel tempo di una lettura. Vi raccontiamo il progetto dell’Associazione italiana scrittori per ragazzi

Il viaggio delle parole inizia a Napoli. E più precisamente a Scampia, quartiere periferico dove, per un bambino, è difficile crescere e imparare. Qui l’Associazione italiana scrittori per ragazzi ha deciso di dar vita al progetto internazionale Scampia storytelling, qualcosa di unico e con uno sguardo aperto al mondo. Scampia si è trasformata così in una vera e propria officina della narrazione, un punto di incontro per piccoli lettori nato da un progetto intorno al mondo dei libri con maratone di lettura, accompagnate da arti visive, musica e danza. Scampia calls, the world answers. 

Il progetto è stato lanciato a fine novembre scorso. E ora punta a diventare un punto di riferimento permanente. Partiamo dal principio. Il 28 e 29 novembre 2014 arriva alle Vele di Scampia l’Associazione Italiana Scrittori per Ragazzi (Icwa) per “costruire” Scampia Storytelling. Con il patrocinio di Regione Campania e comune di Napoli, per la prima volta gli scrittori si impegnano a costruire una rete di storie tra i bambini di tutto il mondo. “Incontrarsi per leggere, ascoltare e narrare storie. Perché la narrazione è un’opportunità di conoscenza e riscatto dall’oppressione del crimine e dagli stereotipi. Abbiamo scelto di partire da Scampia perché noi scrittori siamo portatori sani di fantasia – ha spiegato l’organizzatrice Rosa Tiziana Bruno – e non possiamo fare a meno di immaginare orizzonti nuovi, perfino dove nessuno riesce a intravvederli”.

L’Icwa ha raccolto storie scritte da ragazzi di diverse nazioni, unendole a quelle dei bambini di Scampia. Prosa quindi, ma  non solo: anche poesia, fotografia e fumetto. Al progetto hanno aderito anche nomi importanti del panorama artistico e culturale: lo scrittore Roberto Piumini, per esempio, ha composto dei versi ispirandosi alle foto scattate dai bambini nelle Vele. Per i più grandi, il fotoreporter Carlo Hermann ha proposto un percorso di narrazione fotografica. Un trionfo di storie e immagini, passione e creatività. Un’avventura straordinaria che è appena iniziata. I racconti sono pubblicati nel blog www.scampiastories.wordpress.com e sono tradotti in spagnolo, portoghese, inglese, tedesco.

(in copertina: il logo del progetto. Photo by Carlo Hermann / illustration by Alessandra Vitelli)

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