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Piccoli inventori


La mattina va a scuola, il pomeriggio coltiva la sua passione ed è già stato definito lo “Steve Jobs italiano”. In questa intervista Cesare Cacitti racconta come è nata la sua invenzione. Tutto ha inizio con delle candeline da spegnere, proprio il giorno del suo compleanno.

Cacitti è il più giovane imprenditore italiano. Il suo era un sogno inusuale per un ragazzo di 15 anni: vendere stampanti 3D a basso costo, ma si è realizzato. Grazie al Premio Gaetano Marzotto. Lo studente di Dueville (Vicenza) ha infatti vinto un percorso di incubazione della sua idea e, dal 30 ottobre, con i 50mila euro garantiti dalla sezione del celebre Premio dedicata ai progetti di start up, il suo sogno diventerà realtà: mettere in produzione la sua invenzione ad un prezzo di circa 300 euro, in modo che possa essere acquistata dai giovani, dalle scuole, dagli appassionati, proprio come le prime stampanti “tradizionali” su carta.

Cesare, che cosa hai realizzato precisamente?

Alla fine del 2012 ho costruito una piccola stampante in 3D, in circa sette mesi, usando pezzi trovati in casa, e, all’inizio del 2014, ho cominciato a lavorare sul progetto di renderla low cost, ad un prezzo accessibile per tutti, ma con materiali buoni. In commercio esistono già infatti stampanti 3D a poco prezzo, ma spesso sono fatte con pezzi di bassa qualità. Io invece ho un obiettivo: chi usufruisce della mia “invenzione” deve avere a portata di mano un buonissimo prodotto.

Com’è nata la tua passione per l’elettronica?

Tutto è cominciato il giorno del mio sesto compleanno quando mi hanno regalato un piccolo kit di elettronica. Da lì ho iniziato a studiare e a realizzare piccole cose come una tastiera o un telecomando con oggetti di riciclo che trovavo in casa.

Quando si troverà sul mercato la tua stampante 3D low cost? E stai già lavorando ad altre invenzioni?

Al momento il mio progetto è ancora un prototipo, ma tra qualche mese potrete comperarla nei negozi. Di idee ne ho tante e un giorno mi piacerebbe vendere proprio stampanti in 3D, ovviamente realizzate da me!

Cosa consigli ai tuoi coetanei che sicuramente hanno sogni come il tuo, ma magari non riescono a realizzarlo?

Di credere nelle loro passioni, di coltivarle e di applicarsi al massimo, sia che si tratti di sport sia di altro. Io ho una vita normale, fatta di amici e di scuola, semplicemente ho scoperto di essere bravo in qualcosa che, oltretutto, mi piace. A chi è appassionato di elettronica come me consiglio di guardare i video tutorial di you tube. Ti spiegano passo dopo passo cosa fare.

Erika Saggiorato

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