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Per non dimenticare i veri eroi


Palermo chiama Italia. Oggi, 23 maggio, ricordiamo Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Oltre 40mila studenti di tutto il Paese, e un centinaio di ragazzi provenienti da Europa e Stati Uniti, rispondono all’appello unendosi in un unico coro nel ricordo delle stragi di Capaci e Via D’Amelio.

Il 23 maggio 1992, alle 17.58, la strage di Capaci. Un tratto di autostrada A29, direzione Palermo, viene fatto saltare in aria: è un attentato di Cosa Nostra contro Giovanni Falcone (nella foto in bianco e nero a destra). Il giudice anti-mafia muore, con lui la moglie e tre agenti della scorta.Giovanni_Falcone Meno di due mesi più tardi, il 19 luglio, in via D’Amelio, a Palermo, verrà fatta esplodere una Fiat 126, lì perderanno la vita Paolo Borsellino, l’amico e collega di Falcone (immagine in basso a sinistra), e cinque agenti della sua scorta.

Due giudici, due uomini straordinari, due eroi. Due esempi di giustizia e coraggio. In prima linea nella lotta alla mafia, fino alla fine. Per non dimenticare, oggi in Italia si tengono numerose iniziative. All’appello hanno risposto oltre 40mila studenti da tutta Italia, ma anche da Europa e Stati Uniti. Ragazzi che hanno deciso di esserci per ricordare, camminando insieme. A Palermo e in altre città italiane.

La manifestazione Palermo chiama Italia è organizzata dalla Paolo_BorsellinoFondazione Giovanni e Francesca Falcone, in collaborazione con la direzione generale per lo studente del Ministero dell’Istruzione. Per poter soddisfare la richiesta di partecipazione che ogni anno arriva da centinaia di scuole italiane, il Miur e la Fondazione Falcone, grazie alla collaborazione della Rai, hanno infatti deciso di collegare Palermo con sei piazze di altrettante città: Milano, Gattatico, Firenze, Napoli, Rosarno, Corleone, unendo così tutto il Paese nella commemorazione del XXIII anniversario della morte di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, del giudice Francesca Morvillo, moglie di Falcone, e degli uomini delle loro scorte Rocco Dicillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano.

A Palermo, l’evento principale si terrà presso l’aula bunker del carcere Ucciardone, quella del maxiprocesso alla mafia. Qui, dalle 9.30 alle 12.30, si terrà la cerimonia istituzionale alla presenza, tra gli altri, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. Iniziative anche in piazza Politeama e nell’omonimo teatro, al Teatro Massimo, in via d’Amelio e sotto l’albero Falcone. Anche quest’anno si terranno i due cortei aperti a tutta la società civile: il primo partirà alle 15.30 da Via D’Amelio, il secondo si muoverà alle 16 dall’aula bunker. Entrambi raggiungeranno l’albero Falcone in Via Notarbartolo.

La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Rai Uno. Il Miur unirà virtualmente le piazze attraverso il suo canale @MiurSocial raccontando le iniziative in corso con gli hashtag #23maggio e #PalermoChiamaItalia.

Redazione Prime Pagine

(in copertina: la locandina del grande evento, nell’articolo Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, foto Wikimedia commons)

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