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Aspettando primavera


La natura si risveglia, le oasi naturalistiche riaprono al pubblico. Il freddo invernale ci sta lentamente salutando e la bella stagione è pronta a sbocciare. 

Marzo, il mese del risveglio. Lento, certo, ma inarrestabile. La primavera si prepara a sbocciare, a regalarci profumi, colori e buonumore. Il nostro omaggio al mese di marzo passa attraverso le tante oasi naturalistiche italiane: scrigni naturali, aree protette e rifugi per animali. Le oasi Wwf sono molte e ben distribuite in tutta Italia. Oggi sono oltre 100, coprono più di 30mila ettari di territorio, sono visitate da più di 500mila persone, e impiegano più di 150 persone tra dipendenti e giovani delle cooperative. Qui l’elenco con le oasi Wwf divise per regione, scegliete quelle più vicine a casa vostra! Da visitare anche le oasi Lipu, che ospitano e proteggono oltre 5mila differenti specie animali e vegetali, con più di 300 specie di uccelli osservabili nelle varie stagioni dell’anno.

Infine, vogliamo segnalarvi un piccolo paradiso che la redazione di Prime Pagine visita spesso e volentieri. A Santa Cristina di Quinto di Treviso, lungo il fiume Sile, si trova l’Oasi Cervara, casa degli aironi, delle cicogne bianche e, dal 2012, anche dei gufi! Se siete in zona, vi consigliamo una visita.

Nell’attesa che i gufi tornino a volare nell’arena (nei giorni scorsi è ricominciato l’addestramento), ecco il programma delle domeniche di marzo:

Alle 11.30: Visita guidata agli osservatori del Paludarium. Una piacevole escursione di trenta minuti lungo le passerelle del Paludarium per osservare gli uccelli che si muovono negli stagni.

Alle 14: Il pranzo delle cicogne. Un’occasione per imparare come vivono le cicogne bianche e quello che stanno facendo gli esperti dell’oasi per favorirne il ritorno nelle campagne venete.

Alle 15: Osservazione degli aironi  (con i binocoli per tutti). Come si distingue una garzetta da un airone guardabuoi? Con i binocoli dell’oasi si potranno osservare i grandi nidi dove gli aironi sono intenti a mettere su famiglia. L’osservazione sul campo si completa con la visita alla mostra “La casa degli aironi” nel centro visitatori.

Alle 16: Incontro per i più piccoli con i gufi dell’oasi. Stefania racconta ai bambini la vita di Jack il Gufo comune e di Soren il Barbagianni. Nel Casone di Palude.

 

Redazione Prime Pagine

(gallery: alcune immagini dall’Oasi Cervara, gli aironi cenerini fotografati da Erminio Ramponi, il volo del gufo reale, il martin pescatore e la passerella dell’orto botanico dell’oasi)

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