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Un quartiere a misura di bambino


Laboratori, arte, teatro, giornalismo. La manifestazione “L’arcella dei bambini” ha portato in un quartiere periferico e multietnico di Padova una ventata di cultura e di bellezza, con quattro domeniche interamente dedicate ai più piccoli che, da ottobre a novembre, hanno visto occhi sorridenti e curiosi alla ricerca del mondo. E, all’interno della rassegna, c’è stato anche il tempo delle interviste, ovviamente a cura di un coraggioso gruppo di minireporter.

Renzo Pagliaroto aveva un obiettivo ben preciso: portare in un quartiere antico e popoloso, come l’Arcella a Padova, nuovi stimoli, momenti di aggregazione, cultura e arte. Per farlo ha coinvolto tante associazioni che insieme hanno dato vita a L’Arcella dei bambini, una manifestazione che, dal 21 ottobre all’11 novembre, ha fatto spuntare il sorriso e le idee a tanti giovani e improvvisati artisti, giornalisti e ballerini in quattro pomeriggi di laboratori che si sono conclusi, ogni domenica, con una grande merenda e uno spettacolo teatrale, sempre studiato per i bambini.

Il 21 ottobre ad andare in scena è stato un grande classico, Il Piccolo Principe, tratto dal capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, messo in scena dalla compagnia del Teatro delle correnti, riadattato da Renzo Pagliaroto che ne ha firmato anche la regia, e interpretato magnificamente da Gianluca Da Lio e Camilla Grandi.

Alla fine del laboratorio di giornalismo, condotto dai redattori di Prime Pagine, i minireporter hanno assistito allo spettacolo e, alla presenza di tutto il pubblico in sala, hanno fatto l’intervista agli attori del Piccolo principe.

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Qual è la scena che vi è piaciuto di più interpretare?

Gianluca. La scena finale, perché è molto commovente quando il Piccolo Principe saluta il pilota, e mi è piaciuto molto anche la scena della volpe perché l’amicizia arriva pian piano, avvicinandosi e allontanandosi un po’ per volta.

Qual è il messaggio della storia?

Camilla. Amicizia, coraggio, libertà, ricerca della diversità.

In quanto tempo vi siete preparati per andare in scena?

Gianluca e Camilla. Due mesi e mezzo per la prima rappresentazione e poi, ogni volta che dobbiamo portarla sul palcoscenico, ci prepariamo e ripetiamo e rivediamo il personaggio assieme al nostro regista.

Ti piace fare l’attore?

Camilla. Ci vuole fatica e tanto studio, ma è un mestiere bellissimo, a cui ho capito che volevo approdare solo da ragazzina.

Gianluca. Sì moltissimo. In fondo credo di averlo sempre desiderato. Detto questo è un mestiere durissimo, in cui devi sempre metterti in gioco. Fare l’attore rimane però un grande privilegio.

Eravate emozionati prima di salire sul palco?

Gianluca. Sì, c’è sempre una grande emozione quando si sale sul palcoscenico: c’è quel piccolo momento di paura che poi ti permette di dare il massimo.

L’avete scelta voi la storia? 

Camilla. No, Il Piccolo Principe è una delle storie più belle ed è molto adatta per il teatro, ma è stato Renzo Pagliaroto, il nostro regista, a decidere di portarla in scena e per noi è stato bello che lui ci abbia scelto come attori.

Cosa ti è piaciuto del tuo personaggio?

Gianluca. I diversi personaggi che ho interpretato mi sono piaciuti molto perché è curioso e coraggioso il piccolo principe, mentre è generosa, ma prudente la volpe.

La redazione di “L’Arcella dei bambini”: Leonardo, Sveva, Sara, Martina, Cloe, Andrea, Giorgia, Alba, Julia, Alessandra, Alberto, Nicolò, Gabriele, Gianluca, Annalisa, Vittoria, Leonardo, Lorenzo, Francesco, Chiara, Matteo, Francesca, Alessandro, Deana, Umberto, Marco, Greta, Emma, Alice.

 

 

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