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Si può spiegare la Shoah ai piccoli? La risposta in due libri illustrati


Oggi è il 27 gennaio, Giorno della memoria. Per ricordare le vittime della Shoah, vi proponiamo due storie speciali di speranza, desiderio di libertà e avversione alla barbarie della guerra. Due libri che dovremmo leggere tutti, piccoli e grandi insieme, per riconoscere il valore della memoria e della pace.

Honza è un ragazzo di quattordici anni, porta una stella cucita sul cappotto, una stella che non ha scelto di indossare e che proprio non gli piace. Come non piace a tutti i bambini e le bambine di Terezín: la città della stella. Vorrebbero strapparla via dai vestiti e sentirsi liberi, ma possono farlo solo per gioco, per finta, mentre mettono in scena la storia di Brundibar, sorretti dalla musica di uno sgangherato pianoforte e dall’affetto di uno zio che si occupa di loro. A volte disegnano, anche se non hanno colori, oppure cantano in coro. E le note della musica si alzano in volo libere come farfalle. Questa è, in breve, la trama de La città della stella (edizioni Gruppo Abele) di Sebastiano Ruiz Mignone e Sonia Maria Luce Possentini, un libro speciale che racconta una storia di speranza, di desiderio di libertà e di avversione alla barbarie della guerra. Tra il 1941 e il 1945, durante la Seconda guerra mondiale, a Terezín arrivarono gli orchi e la guerra. Da città di pace, Terezìn si trasformò in campo di concentramento. Gli abitanti vennero trasferiti altrove e quella città, a nord di Praga, fu destinata ad altri occupanti, che la stella (a sei punte) la portavano appuntata sul petto. Lì vennero imprigionati oltre 140mila ebrei: uomini, donne e moltissimi bambini. Tutte persone innocenti, vittime della folle persecuzione nazista. Nel campo di concentramento di Terezín si soffriva la fame, si sentiva il freddo, si piangeva per la troppa solitudine.

Il secondo libro che vi proponiamo uscirà domani, 28 gennaio, con la casa editrice BeccoGiallo. Si intitola La Shoah spiegata ai bambini e attraverso il racconto di Paolo Valentini e i disegni di Chiara Abastanotti avvicina i più piccoli a un tema delicato, a un passato non troppo lontano, a una memoria dolorosa. Al centro, la misteriosa scomparsa degli aghi e delle spille dalla Bottega dei fili di Nuvoletta Gentile, una vecchia sarta che confeziona meravigliosi abiti da sposa fin da quando era bambina. Ma l’arrivo del Generale coi Baffi sconvolgerà il piccolo villaggio di case bianche imponendo leggi crudeli a tutti gli abitanti.

Bottega dei fili_Copertina RGB

Per non dimenticare le vittime della Shoah (Olocausto), ovvero la spietata persecuzione nazista degli ebrei nel corso del secondo conflitto mondiale, ogni anno, il 27 gennaio, viene celebrato il Giorno della Memoria: quel giorno, nel 1945, vennero aperti i cancelli di un altro campo di concentramento, quello di Auschwitz, una liberazione che determinò la fine dell’orrore nazista.

Redazione Prime Pagine

(in copertina: La citta della stella; nell’articolo: La Shoah spiegata ai bambini)

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