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Oggi intervistiamo la signora Carla


La classe quinta della scuola De Amicis di Cornegliana (Padova) ha chiuso in bellezza il ciclo di incontri in classe per minireporter, realizzando una intervista alla signora Carla, la bidella della scuola. Pubblichiamo titoli, primi passaggi e immagini tratti dalle interviste dei tre gruppi di lavoro e, infine, vi proponiamo un’unica ideale intervista con una selezione delle migliori domande e risposte.

 

La signora Carla ha un carattere dolce, gentile e dinamico. È la bidella della scuola E. De Amicis di Cornegliana.

Da piccola qual era il lavoro dei tuoi sogni?

“Da piccola sognavo di fare l’infermiera, ma mi sono ritrovata a essere una bidella”.

Oltre alla De Amicis, in quali altre scuole hai lavorato?

“Ho lavorato nove anni alla scuola elementare di Maserà, alle medie di Maserà, a Due Carrare e alla scuola Aldo Moro”.

Quante ore lavori al giorno?

“Da quest’anno lavoro 7 ore al giorno, per un totale di 35 ore alla settimana”.

Lavori volentieri con il tuo collega Giancarlo?

“Ci lavoro benissimo e in sintonia”.

In che cosa consiste il tuo lavoro?

“Il mio lavoro consiste nell’aprire la scuola, suonare la campanella, raccogliere i buoni, fare fotocopie, medicare i bambini, pulire l’atrio, alcuni giorni vado a prendere i bambini dell’asilo… E tanto altro!”

È un lavoro faticoso?

“No, non è faticoso perché mi piace”.

Cosa fai quando un bambino si fa male? E quando fa lo stupido?

“Quando un bambino si fa male lo disinfetto e gli metto un cerotto, invece se fa lo stupido lo rimprovero un po’ “.

Quando hai iniziato a lavorare?

“Ho iniziato a lavorare come bidella quando avevo 41 anni”.

Cosa ti dà emotivamente questo lavoro?

“Questo lavoro mi emoziona perché, ogni giorno, non so mai cosa mi aspetta…”

Conosci tutti i nomi dei bambini della scuola?

“Conosco tutti i nomi dei bambini e anche quelli dei genitori”.

Ti piace il cibo della mensa della scuola? Qual è il tuo piatto preferito?

“Sì, mi piace e preferisco i primi piatti”.

Il tuo vero nome è Giancarla, perché l’hai cambiato in Carla?

“Perché Giancarla era troppo lungo e anche perché, quando ero piccola, mi chiamavano tutti Carla”.

Con quale mezzo arrivi a scuola?

“Arrivo in motorino o in bicicletta”.

La redazione di “24 ore a Cornegliana”Elena, Andrea, Lorenzo, Ylenia, Leonardo, Eleonora, Sofia, Alessandro V, Matteo, Luca, Viola, Alessandro C, Ginevra, Aurora, Dennis e Dario

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