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Due giorni tra arte, bellezza e cultura


Il 21 e 22 marzo, in tutta Italia, si terranno le Giornate Fai di Primavera. Chiese, ville, borghi, palazzi, aree archeologiche da scoprire. In programma 780 visite straordinarie, a offerta libera, in 340 località.

Una tuffo nell’arte e nella bellezza, un’occasione unica per riscoprire il nostro patrimonio artistico e culturale. L’Italia è uno scrigno di tesori, molti dei quali ancora poco conosciuti: per questo motivo, ogni anno, il Fai, Fondo ambiente italiano, organizza le Giornate di Primavera e apre le porte di palazzi e ville, parchi e giardini, archivi e musei, biblioteche e aree archeologiche (con ingresso a offerta libera). Siamo giunti alla 23esima edizione.

A Roma si potrà visitare persino Palazzo Chigi, sede del Governo italiano, ma tra i tanti luoghi spuntano la cattedrale di Matera, l’archivio storico Ricordi e la caserma centrale dei vigili del fuoco a Milano, Villa Pajno a Palermo, l’abbazia di San Fruttuoso a Camogli (Genova), il Castello di Avio a Trento, il negozio Olivetti a Venezia, il Faro della Vittoria a Trieste, Palazzo Ducale di Sassuolo (Modena), il Castello di Calatubo ad Alcamo (Trapani), Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia, nel Padovano. E ancora, le sedi Rai di Roma, Napoli, Torino, Palermo e Milano.

Le Giornate Fai di Primavera sono un grande evento culturale, un appuntamento imperdibile che dalla prima edizione ad oggi ha coinvolto oltre 7.800.000 italiani. Un’occasione per “convivere e condividere”, per sentirsi parte di una grande comunità che ama il proprio Paese e difende le proprie ricchezze.

Molte visite guidate saranno affidate gli Apprendisti ciceroni del Fai, giovanissime guide per un progetto di formazione e cittadinanza attiva che coinvolge gli studenti delle scuole italiane di ogni ordine e grado. Si tratta di un’iniziativa pensata per far nascere nei giovani la consapevolezza del valore che i beni artistici e paesaggistici rappresentano per il sistema territoriale (Prime Pagine se ne occupò qualche mese fa, nell’articolo, del 17 novembre 2014, dal titolo: Educazione tra pari, se i ragazzi insegnano ai ragazzi).

Le Giornate Fai di Primavera chiuderanno la campagna Ricordiamoci di salvare l’Italia, la settimana di raccolta fondi (dal 16 al 22 marzo) dedicata dalla Rai ai beni culturali, in collaborazione con il Fai.

Francesca Boccaletto

(Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia, Palazzo Ducale di Sassuolo, Caserma dei vigili del fuoco a Milano, cattedrale di Matera, abbazia di San Fruttuoso a Camogli, castello di Calatubo ad Alcamo. Foto Archivio Fai)

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