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I festival dei giochi riscoperti


“Tocatì” a Verona e “Tucogiò” a Monastier. Il gioco è fondamentale per la crescita di un bambino. Lasciate a casa smartphone e tablet e divertitevi in piazza, riscoprendo vecchi giochi e inventandone di nuovi.

Giocare con quello che c’è, inventando o rielaborando. Come si faceva una volta. Ingegnarsi, usare la fantasia, saltare, correre e costruire qualcosa con le proprie mani. Non esistono solo i videogames, le app e la televisione, l’universo dei giochi non passa sempre attraverso uno schermo. Quando i vostri nonni erano bambini come giocavano? Sicuramente non possedevano smartphone e tablet, quindi vivevano di più all’aria aperta, correvano in libertà e inventavano storie e avventure fantastiche. Il gioco li ha allenati a diventare grandi, ora tocca a voi.

Inizia domani, 15 settembre, a Verona, la quattordicesima edizione del Tocatì, festival internazionale dei giochi in strada (da toca a ti, ovvero tocca a te, è il tuo turno)Quattro giorni (fino al 18 settembre) per riscoprire il gioco tradizionale “trasmettere i valori di una comunità, insegnarne la storia, farne comprendere la cultura, è una pratica ludica che nasce, si radica e si sviluppa nel territorio”. Ospite d’onore 2016 è la Cina, per la precisione quattro Province della Repubblica Popolare Cinese: Guizhou, Beijing, Shanxi e Shenzen. Tra il ciclotappo e la bamboo dance, tradizioni ludiche italiane e cinesi si incontreranno, dunque, nelle strade e nelle piazze del centro storico di Verona.

A Monastier, invece, sta per iniziare Tucogiò, il festival dei giochi inventati, rielaborati e riscoperti che, nel 2016, compie dieci anni. Sabato 17 settembre, dalle 15, e domenica 18 settembre, dalle 9, le piazze e le vie di Monastier accoglieranno la decima edizione di una grande festa per tutti con venticinque giochi artigianali realizzati dai volontari e dagli abitanti del paese con creatività e fantasia, la maggior parte dei quali saranno la riproposizione dei giochi più amati e di maggior successo delle edizioni passate: dai sacchi volanti, percorso da compiere in equilibrio su un’asse schivando i colpi dei sacchi di farina appesi in alto e oscillanti, al gioco dei vigili del fuoco, che ha lo scopo di spegnere delle candele con lo spruzzo della pistola ad acqua. E ancora, lo scava e vinci e il salto nel fieno. Oltre al percorso di gioco, si potranno trovare 60 espositori con prodotti artigianali, cinque punti di ristoro, un’area picnic, un’area camper, una nursery, una zona tranquilla per il riposo dei più piccoli e la Via dei Palloncini. Sabato, per la prima volta, Tucogiò continuerà fino a tarda sera: al calar del sole, infatti, prenderà il via la Notte bianca e verrà dato spazio agli spettacoli, dal teatro alla musica, per il divertimento di tutta la famiglia. Grandi protagonisti saranno gli artisti di strada.

Redazione Prime Pagine

(foto: Tucogiò a Monastier)

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