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Dietro le quinte, minireporter a teatro


Una redazione di giovani critici teatrali, penna e taccuino e molta curiosità. Ecco cosa accade quando un gruppo di ragazzi tra i 10 e gli 11 anni trascorre un pomeriggio a teatro con alcuni attori, un musicista e il regista dello spettacolo in lingua inglese “The merry wives of Windsor” di William Shakespeare (la compagnia si chiama Teatro Boxer). Vi proponiamo gli articoli scritti dai piccoli giornalisti della rivista “Il teatro in copertina” (il nome del giornale l’hanno scelto loro!)

Il copione magico. Articolo scritto da Giorgia Battan e Giulia Luperto. The merry wives of Windsor è uno spettacolo fantastico! Ci ha colpito la scenografia perché è molto particolare. Sono riusciti a creare molti oggetti con la stoffa e inchiostri speciali. Abbiamo fatto alcune domande sulla carriera da attore. A Sasha abbiamo chiesto: ‘Com’è fare l’attrice?’ Lei ha risposto: ‘E’ un lavoro bellissimo, è quasi un gioco perché ti diverti molto. All’inizio ricevi un normale copione, ma appena lo scopri le parole prendono vita!’ Noi consigliamo vivamente di vedere questo spettacolo perché è divertente e gli attori sono molto bravi”.


Piccoli reporter dietro le quinte. Articolo scritto da Daniele Calvo, Nicolò Cappelletti e Mattia Fiore. “Le allegre comari di Windsor, scritto da William Shakespeare tra il 1599 e il 1601 e pubblicato nel 1602, narra la storia di John Falstaff (interpretato da Andrea Pennacchi), il suo inseparabile amico, e colonna sonora, Bardolph  (Giorgio Gobbo), delle comari Alice Ford (Sasha De Medici) e Meg Page (Alessandra Quattrini), abitanti del paesino di Windsor. Abbiamo intervistato gli attori, chiedendo: ‘Avete fatto spettacoli in altre lingue, oltre l’inglese?’ Il regista Lorenzo Maragoni ci ha risposto: ‘Abbiamo fatto spettacoli in italiano, in veneto – anche se spesso inventiamo le parole – e abbiamo avuto a che fare con un regista lituano’. E poi abbiamo chiesto: ‘Cosa si prova a essere attore?’ Sasha ha risposto: ‘E’ bellissimo, è come un gioco!’. Questo spettacolo noi lo consigliamo perché è fatto bene, compresa la scenografia, e gli attori sono molto bravi. Inoltre è in inglese e, quindi, è un ottimo modo per ripassare la lingua”.


The merry wives of Windsor. Articolo scritto da Lucia Stefanello e Marina Stella Rossi. “Questa commedia di Shakespeare narra la simpatica storia di Falstaff e Bardolph che si trasferiscono a Windsor. Lì incontrano Alice e Meg, di cui Falstaff si innamora. Ma le due donne non ne vogliono sapere di lui e gli preparano una serie di scherzi. Uno dei personaggi che più ci ha colpito è proprio Falstaff, un uomo di una certa età, un po’ grasso e tristemente calvo, a cui piace fare il filo a tutte le donne in maniera tutt’altro che romantica. Questo personaggio interpretato da Andrea Pennacchi trae simpatia dalla sua sbadataggine e dai suoi modi poco aggraziati. The merry wives of Windsor è uno spettacolo molto simpatico. Ci è piaciuto in particolare per il fatto che racconta un’opera difficilmente comprensibile per un pubblico giovane, ma è stata interpretata adattandola alla nostra generazione”.

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